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venerdì 2 gennaio 2015

Questa casa non è un aeroporto!

Per il suo sesto compleanno Alex ha ricevuto da parte dei nonni un regalo molto gradito: un libro speciale.


Il libro è formato da decine e decine di pagine colorate, con linee di piegatura già segnate per facilitare la costruzione di vari modellini di aereo.


Ogni pagina ha in un angolo un piccolo indicatore colorato, che rimanda al modello corrispondente (dardo, aliante, tornado, jet, ecc.).


All'inizio e alla fine del libro ci sono alcuni suggerimenti e i modelli a cui fare riferimento.


Alcuni sono più semplici, altri meno, ma con un po' di aiuto sia per leggere e interpretare le istruzioni che per fare alcune piegature diventa un libro-gioco molto apprezzato.


Ha però un inconveniente: nel giro di poco ci si ritrova la casa invasa di aeroplanini di tutte le forme e i colori:







martedì 30 dicembre 2014

Ultimi libri tattili del 2014

 AUGURO A TUTTI 
UN FELICE ANNO NUOVO!!


Alcuni degli ultimi libretti cuciti:









Per vedernealtri, ecco i link:

il primissimo libro tattile realizzato per il mio bimbo.

Altri libricini tattili o busy book.

Libro-coccola per amica speciale.

Libro tattile sulle esperienze sensoriali di un neonato.



martedì 9 settembre 2014

Tararì Tararera

Alcuni mesi fa sono stata all'incontro Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei che faceva parte di un progetto di UNICEF e Mammeacrobate sui diritti dei bambini; all'incontro hanno partecipato come relatori Patrizia Zerbi, di Carthusia Edizioni, Emanuela Bussolati, scrittrice per l’infanzia e la mia amica Maya Azzarà, mamma e architetto autrice del sito Case (anche) per bambini, di cui ho spesso raccontato.



Tra i vari libri che sono stati presentati, mi ha incuriosito "Tararì tararera", un libro in lingua Pirirpù, come recita il sottotitolo.

Ho deciso di acquistarlo e di proporlo ai bimbi; sulle prima, Maya, che è nel pieno della scoperta del piacere della lettura, è rimasta scettica, perchè apparentemente è un libro incomprensibile, non essendo scritto con parole di senso compiuto, ma non mi sono fatta scoraggiare e ho iniziato a leggerlo ad alta voce.

Alex ha subito raccolto, e si è fatto delle grassissime risate. Maya, sentendo ridere Alex, si è avvicinata e mi ha chiesto di rileggerlo; io ho sfoderato le mie migliori doti interpretative, e sono riuscita a trascinarla nelle avventure di Piripù Bibi e della sua famiglia, che casualmente è composta da cinque membri, proprio come la nostra.

I bimbi non ci hanno messo molto a intuire il senso di quelle strane parole che accompagnano le illustrazioni e hanno continuato a farsi sonore risate ad ogni rilettura!


martedì 20 maggio 2014

Doula e Consulente del Portare

Sono molto felice di annunciare di essere diventata finalmente una Consulente certificata del Portare!
Dopo un lungo percorso, nello scorso fine settimana sono arrivata alla certificazione, portando come contributo un lavoro a cui tengo molto.


E' importante per me perchè racchiude quello che tutti i bambini del mondo dovrebbero poter sperimentare, ciò a cui tutti dovrebbero avere diritto, pur nelle varie sfumature e accezioni che ogni singola (e unica) famiglia sente nelle proprie corde.


E' importante perchè non parla con le parole, ma raggiunge il cuore con quell'immediatezza che è propria dei bimbi neonati e piccini. E così credo si possa anche lavorare con le mamme e con i papà che decidono di usare le fasce e altri supporti per entrare e stare in relazione con i loro bambini.
Certo le parole a volte occorrono, ma tanta parte va sentita di pancia. Per questo un nuovo libro tattile che ripercorre le principali esperienze sensoriali che vive un bambino quando viene al mondo.



Ho scelto questo percorso per venire incontro alle richieste di tante mamme che ho avuto il piacere di accompagnare come Doula, tante mamme che, vedendomi con Aris addosso, hanno iniziato a farmi domande e chiedere informazioni. Ho voluto approfondire la parte tecnica delle legature, per poter offrire una competenza a tutto tondo e che andasse al di là di quella che restava solo la mia esperienza personale, mia e del mio bambino.


Dietro al portare c'è tanto: tanta teoria, tanta fisiologia, tanta tecnica, tanta "ripulitura" di ogni più piccolo gesto, tanto studio sulla sicurezza e tanta attenzione all'aspetto relazionale; questo è ciò che mi ha positivamente colpito della Scuola del Portare e che me l'ha fatta scegliere.
Mi piace che il percorso per una mamma possa partire già dal pancione, mi piace l'idea che la stessa fascia con cui trova sollievo al peso del suo bimbo in grembo diventi poi la fascia che avvolgerà il bimbo appena nato, in un gesto carico di emozioni e profumi reciproci che diventa continuo, come continua è la storia di una coppia mamma-bimbo tra la gravidanza e il dopo parto.
Mi piace la ricerca e l'analisi del bisogno di ogni singola coppia (e famiglia), per non perdere mai di vista l'unicità di ognuno di noi.
Mi piace l'idea molto sentita dalla Scuola del Portare di creare network tra le mamme, mi piace la plasticità di una fascia di tessuto, che si combina alla plasticità di una Doula e di una Consulente del Portare.

Sul Portare è stato scritto davvero già tanto (sui benefici, sul significato, sul come fare e come non fare); magari un giorno darò anche io il mio piccolo contributo personale, ma per adesso voglio godermi queste emozioni così come sono qui, dentro di me e il mio morbido libricino.

mercoledì 19 marzo 2014

Ancora Busy book


In questo periodo è proseguita la produzione di nuovi libricini tattili per piccolini.


Le idee sono tante, cerco di inserire sempre qualche elemento unico; il web è sicuramente una fonte di ispirazione, ma ogni pagina è pensata e realizzata con cura e amore, immaginando le piccole mani che li afferreranno, stropicceranno, toccheranno, giocheranno.
















Auguro a tutti i bimbi che riceveranno uno dei miei libretti di provare lo stesso entusiasmo che ho provato io nel progettarli e cucirli: è anche grazie a loro che resto sempre un po' bambina!



Per vedere gli altri libricini tattili che ho realizzato, ecco i link:

Coccole per ogni età (perchè produco libri tattili non solo per bambini!!)
Busy book #2
Il primo libro di Aris






martedì 21 gennaio 2014

Bruno Barbieri e Maria Montessori

Ieri sera sono stata alla presentazione del nuovo libro di Bruno Barbieri (per chi non sapesse chi sia, è uno chef che partecipa ad una trasmissione televisiva), che è un libro a metà tra un ricettario e un'autobiografia, e che presenta una novità nel suo genere: le ricette non sono accompagnate da fotografie del piatto finito, ma da illustrazioni. E non sono illustrazioni qualsiasi: sono state realizzate da Marina Cremonini, la mia cara amica di cui ho già raccontato anche nel post su Querciantica.


Sono andata alla presentazione con Aris, che dopo alcuni minuti si è stancato di stare fermo e in silenzio; così mentre Bruno Barbieri raccontava di sè e di Marina, sono uscita dalla sala eventi e sono rimasta tra gli scaffali della libreria. Qui c'erano non solo libri, ma anche moltissimi utensili da cucina.


Accanto ad uno scaffale c'era un tavolino con appoggiati sopra degli opuscoli di una marca di design per attrezzature da cucina. Aris ha iniziato a prenderne un po' per volta e a metterli sopra le pile di libri degli altri scaffali.


Sul momento ho pensato che stesse facendo casino, e mano a mano che lui li spostava poi io li rimettevo al loro posto sul tavolino. Ma lui ricominciava da capo, e in modo sistematico li rimetteva sopra le pile di libri, a mucchi. L'ho lasciato fare per varie volte, in modo che si intrattenesse fino alla
conclusione della serata, e ho così avuto modo di osservarlo: usava un certo criterio per spostare i volantini e si ostinava ad impilarli sugli altri libri.


Dopo un po' ho capito che li stava mettendo in ordine: per lui non c'era differenza tra opuscolo e libro, e tutti gli altri libri della libreria si trovavano impilati in file precise, così cercava di mettere bene a posto anche i depliant. Esattamente come sostiene Maria Montessori, sulle esigenze di armonia dei bambini, anche i più piccoli amano e tentano di riprodurre un preciso ordine.


Da Il segreto dell'infanzia (cap. VIII - L'ordine): uno dei periodi sensitivi più importanti e il più misterioso è quello che rende il bambino sensibilissimo all'ordine. Questa sensibilità si manifesta già dal primo anno di vita e si prolunga anche durante il secondo. 

E ancora: L'ordine delle cose vuol dire conoscere il collocamento  degli oggetti nell'ambiente, ricordare il luogo ove ciascuno di essi si trova.

giovedì 19 dicembre 2013

Coccole per ogni età

Mentre cucivo un nuovo libricino tattile che mi ha chiesto una mamma per il suo bambino, ho preparato in parallelo quello per una mia cara Amica. E' stato bello pensare contemporaneamente ad un bimbo e ad una persona adulta, vedere come certe idee si potevano adattare a questi due mondi, un po' distanti ma anche così stretti, intrecciati.

















Tutto è partito da ciò che la mia amica mi ha scritto quando ha visto il libro di Aris; così ho pensato a come trasformare per una persona adulta un oggetto nato per i bambini, e mi sono accorta che alcune idee possono diventare coccole per tutti, senza età.


Ci sono i colori, sia perchè sono legati al suo lavoro, sia perchè credo siano sempre di ispirazione; hanno un loro ritmo, ma caotico, mentre per il piccolo Davide ho preferito mantenere una sequenza più semplice e più armonica, aggiungendo un tocco da bimbo, con una macchinina che corre lungo i colori, come augurio che la sua vita possa sempre essere gioiosa, di paesaggio in paesaggio (e di passaggio in passaggio).



C'è una pagina sonora, perchè ai bimbi piace e perchè mentre maneggio la carta delle uova di Pasqua (con cui realizzo le pagine sonore) ripenso sempre ad una lettura che avevo fatto quando aspettavo Alex, sulle sensazioni uditive dei bambini nell'utero della mamma. Il rumore della mia pagina sonora non riproduce quel suono, ma me lo ha ricordato, e a seconda di come si tocca la pagina si può produrre un rumorino delicato, che accarezza i timpani, o un suono più crepitante, che "sveglia", che accende. Lei saprà farne buon uso, così come ne sono capaci i bimbi, senza bisogno di spiegazioni.


Una pagina è venuta zen: nastrini da intrecciare, come una pratica di calma e pazienza (ho provato, ci vogliono gesti fini, perchè i nastrini sono sottili), per quietare la mente oppure invece per creare collegamenti, per intrecciare idee; tre nastrini presi singolarmente sono solo tre nastrini, ma insieme possono creare una treccia (ho già scritto da qualche parte di essere biologa, ho subito pensato al concetto delle proprietà emergenti dell'ecologia, ma poi ho visto che viene applicato anche in altri campi, andrà bene anche per nastrini e trecce): che le tue idee siano sempre fertili, amica mia.


Accanto alle idee creative, ho messo un cordino rosso con dei nodi, da sciogliere: sono i pensieri che ci preoccupano, che ci tormentano. Ma se riusciamo a scioglierli, anche uno solo, o alcuni o tutti, si vede che oltre a scomparire rendono il cordino più lungo, si aprono più possibilità, e il cordino esce dalle misure del libretto: a volte per risolvere un problema, occorre uscire dagli schemi.


Ho pensato anche a come ripulire i pensieri, a come sgombrare la testa. Questa pagina ha una base nera con una finestrella con bottone slacciato. Ho scelto il nero perchè siamo soliti attribuire a questo colore altre cose negative, funeste, ma anche perchè il nero è un colore rilassante per la vista (questo me lo ha spiegato la mia tutor Bates). Così si guarda il quadrato nero riversando qui i brutti pensieri fino a che se ne ha voglia, poi si chiude la finestrella e si lasciano lì quei pensieri, almeno per oggi. Niente ci impedisce naturalmente di farlo anche domani. E dopodomani...


Infine la pagina delle coccole, anzi delle auto-coccole: si tratta di una tasca in cui si possono mettere ogni volta che se ne ha voglia dei foglietti con su scritto qualcosa di bello su noi stessi, cosa si è fatto di speciale, quando ci siamo sentiti bene, un complimento ricevuto, un traguardo raggiunto. Ma nella tasca c'è già dentro qualcosa, e per far entrare questi biglietti che ci ricordano quanto siamo in gamba dobbiamo tirare fuori un cuore: per crederci davvero, ai nostri bigliettini, dobbiamo volerci bene.

Mentre cucivo le pagine per la mia amica, i miei figli mi hanno chiesto perchè facessi un libro anche per lei, che non è una bimba. Ho spiegato loro che sta passando un periodo faticoso, e che volevo farle un piccolo regalo, donarle un pensiero speciale. Mi hanno chiesto se potevano cucire anche loro qualcosa per lei: potevo forse rispondere di no?


Il lavoro dei bimbi è rimasto incompiuto, ma a volte proprio quel che conta è il pensiero (quello grigio e bianco è un uccellino, secondo Alex; l'altro è un libretto con ballerina, di Maya).

Nuovi libri tattili qui.

venerdì 6 dicembre 2013

Letture su salute e alimentazione

Titolo: Bambini super-vaccinati - seconda edizione   
Saperne di più per una scelta responsabile
autori: Eugenio Serravalle
collana: Il bambino naturale - Ed. Il leone verde
pagine: 355
anno pubblicazione: 2012


Titolo: Figli Vegetariani
Come allevare i figli dall'infanzia all'adolescenza con la dieta vegetariana
Autore: Luciano Proietti
Editore: Sonda Edizioni
Data pubblicazione: Giugno 2006
Formato: Libro - Pag 148


Titolo: Le vaccinazioni pediatriche 
Revisione delle conoscenze scientifiche
Autore: Roberto Gava
Editore: Salus Infirmorum
Data pubblicazione: Settembre 2006
Formato: Libro - Pag 822


Titolo: Naturalmente bimbo. Manuale pratico per la salute 
e il benessere del bambino da 0 a 3 anni, con i menu 
e le ricette settimanali per lo svezzamento naturale
Editore: Terra Nuova Edizioni
Collana: Mamma e bambino
Data di Pubblicazione: Aprile 2003
Pagine: 166







Ho scelto di indicare due testi sulle vaccinazioni pediatriche non per esprimere un giudizio personale sulla pratica vaccinale, ma perchè ritengo che qualsiasi scelta prendiamo in vece di un'altra persona (per i nostri figli in questo caso) vada fatta in modo consapevole.

Il testo Figli vegetariani riporta a mio parere molte informazioni utili anche per chi sceglie una dieta onnivora per i propri figli, poichè indica i principi di una dieta sana e bilanciata (per es i grammi di proteine raccomandati per kg di peso: ai genitori poi la scelta delle fonti proteiche a cui attingere).

mercoledì 4 dicembre 2013

Busy book #2

Ecco il secondo libro di Aris, dopo il suo primo busy book, anche se devo dire che non disdegna certo quelli veri, per lo più disturbando i due più grandi.


Ho lasciato la copertina vuota, col solo bottone e relativo laccetto, che già di per sè è una bella attività.

Poi ho inserito delle pagine con queste caratteristiche:


bottoni da toccare, contare (quando sarà capace), riconoscerne i colori;
pagina scricchiolante, realizzata con la carta delle uova di Pasqua all'interno (quella a quadretti marrone);


giochino interattivo, con piccoli pescetti da far saltare fuori e rituffare in mare, che è una tasca;


pagine piene di colori e sfumature (rimasugli dell'astuccio di Maya, per non sprecare niente!);


pagina tattile, con etichette, un avanzo di tenda, borchie di una mia (ex)cintura, sempre della serie ricicliamo tutto, e quadratino da far scorrere avanti e indietro lungo un nastrino recuperato da qualche bomboniera;



pendagli di tre lunghezze diverse, da tirare, usare per fare il solletico e confrontare quando saprà riconoscere le dimensioni reciproche (grande, medio, piccolo); bottoni e asole, da aprire e chiudere in attesa che io mi decida a costruire dei veri telai montessoriani delle allacciature.

mercoledì 20 novembre 2013

Il primo libro di Aris (Busy book)


Un busy book (o quiet book) è un libro per bambini che contiene del materiale o dei giochi interattivi, come parti mobili e sonaglini. Di solito è in tessuto e morbido, specialmente se è indirizzato ai più piccini.

E' un invito alla lettura e un gioco, si può portare a letto o usare per es durante i viaggi. Se ne trovano ovunque, nei negozi di giocattoli, nelle librerie, all'ikea. Oppure se ne può costruire uno apposta per il proprio bambino (e con google immagini si possono vedere dei piccoli capolavori da cui trarre ispirazione).


















copertina e quarta di copertina


Qui c'è quello che ho fatto per Aris; è un primo esperimento, non perfetto e forse un po' troppo grande come dimensioni (me ne sono resa conto vedendoglielo in mano, ma ne ho già un altro più piccino in progetto).



L'ho fatto con ritagli di stoffe, avanzi, scampoli colorati e fantasia!




Altri libri tattili:
Ancora busy book
Busy book #2
Coccole per ogni età
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